Trattamento delle Dipendenze Patologiche

La psicologa per le dipendenze patologiche di tipo affettive, sessuali, alimentari, da gioco, da internet, da alcool, da tossicodipendenze, nel trattamento psicologico della dipendenza patologica padroneggia strumenti di valutazione, metodologie e tecniche d’intervento per affrontare le varie forme di dipendenza.

La diagnosi psicologica della dipendenza da alcool, da gioco, da cibo, da droghe

Lo psicoterapeuta sistemico relazionale che tratta le dipendenze indaga: 

Dipendenza da droga, Tossicodipendenza, Alcool

  • le relazioni sociali;
  • le relazioni familiari;
  • eventuali comportamenti devianti connessi all’uso di sostanze tossiche o psicotrope.

Dipendenza patologica affettiva e sessuale

  • fattori di rischio, sviluppo delle dipendenze comportamentali;
  • Relazione di coppia, dipendenza affettiva, sessuale, da pornografia e co-dipendenza;
  • stalking e violenza di coppia.

Dipendenza patologica da Internet e Gambling

  • social network, chatroom, sms, whatapp, Iphon, computer, videogiochi;
  • rischi nell’infanzia, adolescenza e giovane età
  • comportamenti a rischio e nuovi fenomeni sociali sexting, cyberbullismo, cybersex, cyberstalking
  • dipendenza da gioco d’azzardo e conseguenze familiari, sociali e relazionali.

Dipendenza patologica Alimentare

  • anoressia e bulimia;
  • relazioni e reti familiari.

Un processo di autonomia implica un passaggio doloroso ma indispensabile, rappresentato da una fase di distacco e svincolo emotivo, permettendo in tale maniera, un possibile superamento di “stati fusionali” relazionali, mai risolti. Alcuni individui sono dipendenti dai sentimenti che gli altri provano nei loro confronti, impiegano gran parte della loro energia vitale a mantenere un sistema di relazioni intorno a sé oppure a reagire contro la sensazione di aver fallito nel ricevere amore. In questo modo crescono delle appendici di dipendenza da cui poi risulterà complicato districarsi e svincolarsi. La terapia sistemica-relazionale in questo caso interviene innescando dei processi di autonomia che portano verso un livello di differenziazione del sé. Iniziando ad analizzare la funzione che sta svolgendo il sintomo portato, dentro la vita di quella persona

Come si svolge il lavoro degli psicologi specializzati in dipendenze patologiche

La psicologa per il trattamento delle dipendenze patologiche che adotta la terapia sistemica-relazionale, in questo caso interviene innescando dei processi di autonomia che portano verso un livello di differenziazione del sé. Iniziando ad analizzare la funzione che sta svolgendo il sintomo portato, dentro la vita di quella persona. Uno psicoterapeuta che si occupa di dipendenze patologiche sa che in adolescenza assumono diversi significati : sfuggire stati emotivi negativi e disagiati, tentare di annullare i sentimenti che si provano e che fanno sentire sofferenza, ricerca di rapido benessere, possibilità di autocura. Nelle femmine sono più frequenti i disturbi legati alla sfera del comportamento alimentare, nei maschi alla sfera della tecnologia (gioco online – siti a rischio)  e sostanze psicoattive ( droga leggera, di contesto, psicofarmaci, acidi). Nel trattamento delle dipendenze patologiche da sostanze ed alcool, il terapeuta costruisce insieme al paziente e per il paziente una rete di servizi a supporto delle varie fasi da dover affrontare, coinvolgendo l’ambiente familiare e se è il caso i servizi territoriali fino alla comunità.  Lo psicoterapeuta tratta il Giocatore d’azzardo patologico come un individuo che ha sviluppato una falsa percezione della realtà inteso come l’illusione che sente di controllo, che lo induce a credere di poter  influire sul risultato del gioco a seconda di come si muoverà  con l’uso di strategie e trucchi vari, perdendo di vista la possibilità che si tratta di casualità e che quindi non ha il potere di scrivere il risultato finale. Si crea uno spazio virtuale in cui si evita un vissuto angoscioso.

Come si svolge la psicoterapia per la cura dell’anoressia

Lo psicoterapeuta sistemico relazionale che tratta i disturbi alimentari parte dal principio secondo cui il comportamento alimentare patologico rappresenta un indicatore di difficoltà. Attraverso il cibo si elabora un evitamento emotivo vissuto come doloroso oppure negato o disconosciuto. Anoressia e bulimia sono due facce della stessa medaglia, alternandosi nello stesso individuo. An orexis:

  • mancanza di fame;
  • alterazione della percezione della propria fisicità;
  • paura di prendere peso.

Bulimia caratterizzata da:

  • episodi di grandi abbuffate ricorrenti e compulsive;
  • inappropriate modalità compensatorie;
  • errata percezione del proprio corpo.

In terapia viene coinvolto il gruppo famiglia, per risalire alla funzione che sta svolgendo il sintomo nel contesto in cui è sorto. 

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